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Un Concorso Lirico (ri)porta alla ribalta il chiancianese Bonaventura Somma

Iscrizioni aperte fino al 31 marzo 2026

A Chianciano Terme il 30 e il 31 maggio prossimi si terrà la Prima Edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico “Bonaventura Somma”, lanciato e organizzato dall’Istituzione Sinfonica Italia Classica, nell’àmbito del Festival “I Suoni di Sillene – Festival itinerante nelle Terre delle Acque” per la direzione artistica del maestro Paolo Ponziano Ciardi.

Le iscrizioni sono aperte fino al 31 marzo 2026 (salvo proroghe, info: www.istituzionesinfonicaitaliaclassica.com)

La domanda di partecipazione potrà essere inviata esclusivamente tramite l’apposito form online disponibile nella sezione “Concorsi” del sito www.istituzionesinfonicaitaliaclassica.com, dove è altresì pubblicato il Bando con regolamento, quota di iscrizione e requisiti richiesti. 

Al primo classificato saranno consegnati 2mila euro, al secondo 1250 e al terzo 500.

Il premio speciale “Sillene” prevede una scrittura per un concerto nella V edizione de “I Suoni di Sillene – Festival itinerante nelle Terre delle Acque 2026”.

Il concorso è intitolato al musicista organista, compositore, insegnante Bonaventura Somma (Chianciano Terme 1893-Roma 1960), tra i più emblematici musicisti del secolo scorso. Ecco in sintesi chi è stato.

Nato a Chianciano nel 1893 in una famiglia umile (il padre era fabbro) all’alba del Novecento il piccolo Bonaventura è a Roma.

Studia al Conservatorio di Santa Cecilia, allievo prediletto di grandi maestri del tempo tra cui Don Lorenzo Perosi e Ottorino Respighi. A 12 anni compone un’“Ave Maria” ancora oggi tra le più eseguite.

A 18 anni è direttore della Cappella del Santuario di Valle di Pompei.

A 29 è a Parigi a dirigere “I Balletti Russi” per la stagione 1922-23.

Al ritorno a Roma assumerà l’incarico di direttore di cappella in San Luigi de’ Francesi e guiderà il Coro Polifonico dell’Accademia di Santa Cecilia.

Tiene concerti in tutta Europa e in America. Dirige il concerto d’apertura dei XVII Giochi Olimpici a Roma ’60. Instancabile fino alla morte, avvenuta quell’anno nella notte del 22 ottobre.

Nella sua città natale Bonaventura Somma dà il nome all’Istituto Musicale e ai giardini pubblici, nonché al nuovo concorso lirico.

Poche sono le pubblicazioni a lui completamente dedicate, eccezion fatta per la pregevole monografia di Luca Morgantini “Bonaventura Somma il chiancianese che ha incantato due continenti”.

 In proposito, ne auspichiamo fortemente la ristampa “anche perché – dice il direttore artistico dell’Istituzione Sinfonica Italia Classica della Rassegna “I Suoni di Sillene. Festival Itinerante nelle Terre delle Acque” Paolo Ponziano Ciardi – i futuri musicisti (ma non solo) potranno apprezzare la personalità poliedrica e sorprendente di Bonaventura Somma”.

Info su: www.istituzionesinfonicaitaliaclassica.com

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