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Una lettera scritta dal Duca Alfonso I d’Este indirizzata a Ludovico Ariosto è stata restituita dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Venezia all’Archivio di Stato di Massa.

La missiva trafugata fu inviata il 13 febbraio 1524 dal Duca di Ferrara a Ludovico Ariosto che, all’epoca, era Commissario Generale in Garfagnana e riguardava il tema dell’amministrazione della giustizia di quel territorio, ostile e difficile da gestire, terra di briganti al servizio dei signorotti locali. Il Duca, nel riprendere le osservazioni mosse dal Commissario, mostrava l’intenzione di voler reagire alle provocazioni e al contempo confortava l’Ariosto ampliando i suoi poteri d’azione e confermandogli la sua piena fiducia. I Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Venezia, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, con l’ausilio dei funzionari della Direzione Generale Archivi e i relativi uffici periferici del Ministero della cultura, nel mese di luglio u.s. hanno intercettato il bene in una trattativa privata e proceduto al sequestro, quale “bene culturale” inalienabile. Le indagini svolte hanno accertato l’autenticità del manoscritto e l’appartenenza all’archivio di Stato di Massa, confermata dalla presenza della numerazione presente sulle predette lettere data da Giovanni Sforza, primo direttore dell’Archivio di Stato di Massa (1887 – 1903).

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