turismo

Stampa

Museo Civico Grotte di Castro

on .

Museo Civico Grotte di Castro
 
di Michele De Angelis
 
Il Museo Civico, allestito nel Palazzo del Podestà, situato in pieno centro storico, è formato da  due sezioni: quella etrusca e quella medievale. La prima permette di ammirare reperti delle Necropoli di Vigna la Piazza e quella di Pianezze. Nella prima sezione è quindi possibile osservare una serie di vasi di bucchero e d’impasto lucidato, delle volte decorati con disegni geometrici a vernice bianca. È interessante notare il percorso storico di Grotte. Sono presenti sul suo territorio necropoli Etrusche del VII secolo a.C.
Per quanto riguarda la seconda sezione invece ricostruisce con grafici e pannelli la storia più recente di Grotte di Castro e delle sue tradizioni popolari.
Paese ad economia agricola, ha fatto seguire alle coltivazioni tradizionali di vite, ulivo e frumento, la patata, che ha reso noto il territorio.
Le origini di Grotte di Castro risalgono al periodo etrusco.
A Grotte di Castro si trovano molti luoghi interessanti e monumenti da visitare: la Necropoli di Pianezze, ricca di tombe rupestri a pianta complessa e la necropoli di Vigna la Piazza, dove invece sono molto diffuse quelle a cassone, entrambe testimoniano l’antico passato Etrusco.
Tornando al Museo Archeologico e delle Tradizioni Popolari, costruito nel XVI secolo, su disegno del Vignola, conserva una bella scala a chiocciola in pietra. In Piazza Cavour una lapide fu posta a ricordo dell’impresa sui ghiacciai del Polo Nord di Umberto Nobile (cittadino onorario di Grotte di Castro). La Basilica Santuario di Maria SS. del Suffragio fu costruita in stile barocco nel 1625 su una precedente Pieve del VIII secolo dedicata a S. Giovanni Battista, di cui rimangono alcune parti inglobate e i sotterranei che ospitano una notevole raccolta di oggetti sacri.

 


 

Condividi questo articolo