turismo

Stampa

In onore del dio Krishna

on .

Viaggio in India
La tradizione vuole che Krishna sia nato a Mathura l’ottavo giorno di luna calante del mese di Shravana (agosto settembre). In questo giorno, che nel 2009 corrisponde al 14 agosto, in molte località indiane si celebra il Janmashtami, l’anniversario della nascita di Krishna
La ricorrenza viene celebrata per due giorni, con apice alla mezzanotte fra il primo e il secondo. La piccola statua di Krishna viene lavata col panchamrit: una mistura di burro, miele, olio, che verrà poi distribuita ai presenti. I devoti lasciano cadere fiori sul Dio, che viene rivestito, cullato, nutrito. Il giorno successivo si tengono i Rasa Lila: sacre rappresentazioni in cui vengono rievocati i giochi del piccolo Krishna con le gopi (le sue amate pastorelle); si creano presepi (jhanki), ci si scambiano biglietti augurali. I più scenografici Janmashtami si tengono a Mathura (dove Krishna sarebbe nato il 3227 a.C.); nella vicina Vrindavan (dove trascorse l’infanzia); a Dwarka, dove sarebbe morto a 125 anni di età (nel 3102 a.C.) e a Mumbay (Bombay).
Presso la religione induista, Krishna è una delle rappresentazioni della divinità più popolari e venerate. Ottava incarnazione di Vishnu, è l’avatar (ossia manifestazione di Dio attraverso l’assunzione di un corpo fisico) per eccellenza. Viene spesso raffigurato mentre suona il flauto di nome Murali, generalmente in compagnia delle gopi (pastorelle) e di Radha, la più devota di esse.
Una delle tante varianti del mito racconta che un suo zio, sovrano crudele e tiranno, a causa di un antica profezia, temendo che il nipote lo avrebbe ucciso, fece deporre il bambino in un cesto e lo affidò alle acque del fiume Yamuna. A salvarlo fu una coppia di pastori, Yashoda e Nanda, che lo adottarono. Crebbe felicemente a Vrindavan facendo il pastore in compagnia delle pastorelle che giocavano con lui e si innamoravano di questo bellissimo giovane che sapeva affascinarle con il suono dolcissimo del suo flauto. Passati molti anni, Krishna ormai adulto tornò a Matura, sua città natale, per compiere la profezia.
Valentina Brattelli

Condividi questo articolo

banner4