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ANCONA, STAGIONE LIRICA 2011/12

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di Daniela Schirru

 

La Stagione Lirica della Fondazione Teatro delle Muse si è aperta il 27 gennaio 2012 con la nuova produzione de Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart con direttore d’orchestra Guillaume Tourniaire e regia, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi.
Il cast di valore ha visto la presenza tra gli interpreti principali di: Carmela Remigio (foto), Contessa di Almaviva, Alessandro Luongo, Conte di Almaviva, Riccardo Novaro, Figaro, Adriana Kucerova, Susanna, Giacinta Nicotra, Marcellina.
Le luci di Vincenzo Raponi, i movimenti coreografici di Roberto Maria Pizzuto, assistente alla regia è Andrea Bernard, assistente alla scenografia Serena Rocco, assistente ai costumi Lorena Marin. 
Il maestro Guillaume Tourniaire dirige la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana, partecipa  il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” con Maestro del Coro Simone Baiocchi.
L’opera è un nuovo allestimento - produzione della Fondazione Teatro delle Muse che chiude la trilogia mozartiana dopo il Così fan tutte dello scorso anno e il Don Giovanni di due stagioni fa realizzate in coproduzione con lo Sferisterio Opera Festival.

Le Nozze di Figaro, dramma giocoso in quattro atti, è il risultato della prima collaborazione artistica tra Mozart e Lorenzo Da Ponte ed è considerato uno degli esempi più perfetti di drammaturgia musicale.  L’opera è definita “commedia umana” in quanto svela una maliziosa visione di caratteri ove le maschere sono utilizzate per mettere in rilevo la figura dell’essere umano imprigionato nelle proprie debolezze, imperfezioni e vizi e occupato in una perenne lotta per il potere. Attraverso situazioni farsesche espresse con un linguaggio ardito, diretto e spiritoso emerge un’arguta satira sociale che illustra una borghesia decadente  nel quale l’atavica prevaricazione del ricco e potente sul povero si ribalta grazie all’arguzia ed alla sagacia di un servo “ambizioso per vanità, laborioso per necessità”. Figaro è onesto, scaltro e determinato a non soccombere: queste doti saranno necessarie per riuscire a riscattare la propria posizione senza arrendersi alle prepotenze del Conte. La ritmata leggerezza dell’opera lascia trapelare spiragli di riflessione sui grandi temi sociali dell’epoca, su un’etica moderna e sulla natura umana. Le nozze di Figaro è un dramma dei sentimenti, un universo drammaturgico in cui amore, gelosia, rabbia, rivincita, malinconia, gioco e leggerezza si confondono e combinano mostrando attraverso il carosello dei personaggi uno scenario di emozioni che non vengono sottoposte a un giudizio morale ma sono parte essenziale della grande fenomenologia dell’amore che sono Le Nozze di Figaro. E fra le righe di questa commedia, tra la stilizzazione umana e l'ovvietà della trama, quello che colpisce nel segno sono gli accenni a temi più ampi e profondi. E’ attraverso una rappresentazione disincantata e disillusa di un’ umanità freneticamente persa nella ricerca della felicità e dell’amore nelle sue varie forme che nell’opera si esplicita il senso della vanità di ogni speranza che è solo un miraggio momentaneamente consolatorio ma irraggiungibile.

Torna la grande danza ad Ancona, il cartellone infatti si chiude con Il Balletto Accademico di Stato di San Pietroburgo, che si esibirà ne Il Lago dei Cigni, musica di Piotr I'ljich Chajkovskij e coreografie Marius Petipa e Lev Ivanov il 21 e il 22 aprile con la partecipazione della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal Maestro Mikhail Gertz.
La Stagione vanta quest’anno l’esecuzione della Sinfonia n.9 in re minore op.125 di Ludwig van Beethoven il 23 marzo che vede protagonista il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” con Maestro del Coro Simone Baiocchi e la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal Maestro Hubert Soudant.
In cartellone il Recital per l’8° edizione del Premio Internazionale “Franco Corelli” attribuito al tenore Paolo Fanale per il suo ruolo di Ferrando nel Così fan tutte prodotto e messo in scena lo scorso anno dalla Fondazione Teatro delle Muse in coproduzione con Sferisterio Opera Festival. Paolo Fanale si esibirà su musiche di Gaetano Donizetti, Wolfgang Amadeus Mozart, Charles Gounod, Giuseppe Verdi il 18 febbraio 2012 accompagnato dalla FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dal Maestro Carla Delfrate.
In cartellone il 25 febbraio il concerto in collaborazione con gli Amici della Musica “Guido Michelli”, di Luigi Piovano al violoncello e Antonio Pappano al pianoforte che eseguiranno musiche di Giovanni Battista Cirri, Ludwig van Beethoven, Giuseppe Martucci, Johannes Brahms. Antonio Pappano, uno dei massimi direttori d’orchestra del nostro tempo, ma anche un grande pianista insieme a Luigi Piovano, uno dei principali e brillanti violoncellisti italiani, si esibiranno in uno dei due unici concerti italiani del 2012.


Per informazioni:
Biglietteria Teatro delle Muse tel. 071.52525  e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   www.teatrodellemuse.org

 

5. Storia del cinema italiano

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5. Storia del cinema italiano

di Eleonora Savignano


Il capo del fascismo Benito Mussolini sale al potere nel 1922 e pur inquadrando immediatamente il cinema come l’arma più forte al servizio del regime, durante gli anni Venti, ancora non tentò di mettere sotto controllo le masse. 

15. La storia della musica rock dagli anni '50 ad oggi

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15. LA STORIA DELLA MUSICA ROCK DAGLI ANNI ’50 AD OGGI
NASCONO I PRIMI GENERI MUSICALI

di Giulia Soi

Sul finire degli anni ’50, per velleità della stampa ma anche per necessità delle case discografiche, nasce la classificazione dei generi musicali, ovvero il tentativo di etichettare tutte le singole influenze e i molti stili che proprio in questo periodo iniziano a svilupparsi ea fondersi gli uni con gli altri.

Benvenuti al Nord

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Benvenuti al Nord

di Mario Dal Bello


Il sequel di Benvenuti al Sud, un successo al botteghino, ha convinto produttori (soprattutto)  e sceneggiatori a riprendere gli stessi personaggi in “Benvenuti al Nord”. Così Mattia (Alessandro Siani) si trova catapultato nelle poste milanesi sotto la direzione dell’amico Alberto (Claudio Bisio).

La storia di Hollywood dalle origini ad oggi. 16° puntata

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LA STORIA DI HOLLYWOOD DALLE ORIGINI AD OGGI. 16° puntata
16) LO STUDIO SYSTEM E LA GRANDE DEPRESSIONE

di Giulia Soi


Al pari di tutte le altre industrie, anche quella cinematografica subisce drammaticamente l’impatto della durissima depressione economica degli anni ’30, che costringe milioni di persone alla disoccupazione e alla povertà. L’oligopolio di società di produzione che si  sono unite per bloccare il mercato alla concorrenza, nonostante il recente avvento del sonoro, deve adattarsi alle inattese difficoltà.
Le società considerate minori, definite “di serie B” o “poverty row” – ovvero la Universal, la Columbia e la United Artist – sono costrette a ridurre bruscamente i propri investimenti.
Meno gravi, ma sempre rilevanti, sono i problemi in cui incappano le “major”, ovvero le società a concentrazione verticale, con una propria catena di sale di proiezione e un apparato distributivo internazionale come la Paramount, la MGM, la Fox, la Warner Bros e la RKO.
Fondamentali a questo proposito si svelano i provvedimenti che il presidente americano Roosevelt indice in sostegno dell’economia, e quindi anche delle arti, sotto il controllo della Work Progress Administration fondata ad hoc nel 1935.
Nel giro di un decennio, nell’industria cinematografica come nelle altre, si verifica una ripresa lenta ma consistente: la ricrescita della produzione va gradualmente ad assorbire la forza lavoro rimasta ferma e – nonostante alcune inevitabili mancanze – ad un boom alimentato da una inattesa impennata dell’affluenza degli spettatori.
Forse un effetto della difficoltà del periodo, che spinge i cittadini in difficoltà in cerca di sogni al buio della sala di proiezione? È una riflessione su cui vale la pena di soffermarsi, vista ad esempio il ritorno in auge nelle sale cinematografiche – d’Italia e del mondo – del genere comico e comedy a cui stiamo assistendo in questo momento di crisi…

 

 

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