15. La storia della musica rock dagli anni '50 ad oggi
15. LA STORIA DELLA MUSICA ROCK DAGLI ANNI ’50 AD OGGI
NASCONO I PRIMI GENERI MUSICALI
di Giulia Soi
Sul finire degli anni ’50, per velleità della stampa ma anche per necessità delle case discografiche, nasce la classificazione dei generi musicali, ovvero il tentativo di etichettare tutte le singole influenze e i molti stili che proprio in questo periodo iniziano a svilupparsi ea fondersi gli uni con gli altri.
I generi “matrice”, quelli da cui discendono tutti gli altri, sono il blues e il jazz: il primo è una musica popolare figlia degli spiritual e spesso malinconica, nata dai canti di lavoro degli schiavi neri americani, che ha dato poi vita, ad esempio, al blues-rock di B.B. King; il secondo è, invece, una musica di difficile interpretazione, derivata dallo stesso blues nei primi del secolo XX e basa
ta sull’improvvisazione di musicisti come Louis Armstrong. Strettamente legati alla musica “black” sono anche il gospel, il rythm & blues ed il soul.
Il gospel è un’elaborazione spirituale del blues, a tratti laico e a tratti religioso, basato su strutture corali e ritmi vivaci, reso celebre da interpreti come Aretha Franklin e Dionne Warwick. Il Rythm & Blues è invece la combinazione che Louis Jordan realizza tra sonorità e ritmi blues, chitarre elettriche, strumenti a fiato e il coinvolgimento tipico del gospel. Il soul, infine, è quel ramo della black music caratterizzato dall’intensa spiritualità dei testi, dall'accentuazione del momento emotivo e comunitario e dal talento di musicisti come Ray Charles, Aretha Franklin e Otis Redding.
Lo skiffle è, poi, un genere con influenze jazz, blues, folk e country nato negli anni ‘50; viene considerato il “rock'n'roll dei poveri” e prende piede in Inghilterra a Liverpool grazie ad artisti come Lonnie Donegan e Alexis Corner. Dallo skiffle, deriva infine il beat che conquista gli USA, in seguito alla “british invasion”, guidata da Beatles e Rolling Stones.