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QUARTETTO LYSKAMM - 27 gennaio

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Nuova residenza alla Filarmonica Romana per il  Quartetto Lyskamm: in un triennio i concerti dedicati all’integrale dei Quartetti per archi di Bartók e dell’op.18 di Beethoven, con uno sguardo alla musica d’oggi.
 
Il primo concerto domenica 27 gennaio in Sala Casella con il Quartetto n. 4 di Bartók, l’op. 18 n. 5 di Beethoven e “La vita immobile” (2018) di Marco Stroppa 
 
Il concerto si inserisce nell’ambito della rassegna
“La musica da camera dal barocco al contemporaneo” 
 
 
Da sempre attenta ai nuovi talenti e alle giovani formazioni cameristiche, l’Accademia Filarmonica Romana ospita in residenza, per il triennio 2019-21, il Quartetto Lyskamm, ensemble nato undici anni fa al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e, fra i vari riconoscimenti, nel 2016 premio speciale del Borletti Buitoni Trust per la musica da camera intitolato alla memoria di Claudio Abbado. 

Formato dalle violiniste Cecilia Ziano e Clara Franziska Schötensack, la violista Francesca Piccioni e al violoncello Giorgio Casati, il Lyskamm debutta alla Filarmonica con il concerto in Sala Casella domenica 27 gennaio (ore 17.30, via Flaminia 118). In programma il Quartetto op. 18 n. 5 di Beethoven e il Quartetto n. 4 di Bartók. Fra i due pezzi, La vita immobile (2018) del veronese Marco Stroppa, docente di composizione e computer music alla Musikhochschule di Stoccarda, attento studioso di informatica, scienze cognitive e intelligenza artificiale. Si tratta di una nuova versione del lavoro originariamente scritto, nel 2013, per festeggiare i quarant’anni del Quartetto Arditti. 

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Il loro impegno alla Filarmonica vedrà in tre anni l’esecuzione integrale dei sei Quartetti per archi op. 18 di Beethoven (si tratta dei primi quartetti composti dal musicista di Bonn su commissione del principe Lobkowitz e dati alle stampe nel 1800-01 a Vienna),  e dei sei Quartetti per archi di Béla Bartók, composti dell’arco di quasi 30 anni, e che testimoniano in maniera chiara l’evoluzione artistica del grande compositore ungherese, che come ebbe ad affermare «nei quartetti per archi condenso sempre all’estremo la mia scrittura». In ogni concerto inoltre sarà eseguito un brano di musica contemporanea, in un percorso compositivo dunque che parte dall’inizio Ottocento e arriva fino ai nostri giorni. Il Lyskamm terrà concerti non solo in Sala Casella, ma porterà la musica nelle scuole, in collaborazione con alcuni Istituti della provincia di Roma. 
 
 
 
Biglietti:
SALA CASELLA: 10 euro (più diritto di prevendita)
 
Tutto il programma sul sito www.filarmonicaromana.org 
 
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SALA CASELLA
domenica 27 gennaio ore 17.30
 
QUARTETTO LYSKAMM 
quartetto in residenza
 
Cecilia Ziano violino
Clara Franziska Schoetensack violino
Francesca Piccioni viola
Giorgio Casati violoncello
 
 
Ludwig van BEETHOVEN
Quartetto in si bemolle maggiore op. 18 n. 5 
 
Marco STROPPA
La Vita Immobile [2018] sette micro-automi musicali per quartetto d’archi
 
Béla BARTÓK
Quartetto n. 4 

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