LA LUCE OSCURA DELLA MATERIA
AL MUSEO CARLO BILOTTI DI ROMA, fino all'8 luglio.LA PERSONALE DI ROBERTO ALMAGNO E SANDRO SANNA.
di Giulia Soi
Un viaggio attraverso l’oscurità che svela il suo splendore segreto, attraverso una materia tenebrosa che si illumina di bagliori che passano dal nero all’oro, dallo splendore notturno del legno oscurato dalla fiamma a quello del metallo che vibra di riflessi cangianti: su queste linee strutturali si muove il progetto realizzato da Roberto Almagno e Sandro Sanna
L’esposizione curata da Lorenzo Canova, professore associato di Storia dell'Arte Contemporanea all'Università del Molise, vede l’esordio di Primamusa nel campo della produzione di mostre e presenta opere realizzate appositamente dagli artisti per il Museo Carlo Bilotti.
Nel viaggio notturno che idealmente dà forma a questa mostra, Sanna e Almagno lavorano sulla trasmutazione di una materia che, con un’antica immagine alchemica, parte dall’oscurità per raggiungere lo splendore di un metaforico sole nero dove i contrari della notte e delle tenebre si uniscono simbolicamente e dove la pesantezza del mondo si sublima in una leggerezza fondata sul rigore del progetto e dell’esecuzione tecnica, in cui l’antica e archetipa manualità viene riletta in una nuova chiave contemporanea. Così Roberto Almagno, con la sua possente metamorfosi del legno di cui distilla la maestosità e la leggerezza, lavora su una scultura che dialoga con la potenza generativa degli elementi.
Sandro Sanna, nella visione cosmogonica e originaria che sviluppa da più di dieci anni, costruisce un nuovo universo parallelo di forme ambigue che si muovono nello spazio come costellazioni ignote.
Info
Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)
www.museocarlobilotti.it
www.museiincomune.it
www.zetema.it
