13. Maschere Italiane
13. Maschere Italiane
Stenterello
di Lucia Antista
Stenterello, è la maschera tradizionale di Firenze ed è conosciuta come l'unica maschera del Carnevale e del Teatro fiorentino, secondo le testimonianze di Pellegrino Artusi e Pirro Maria Gabrielli, fu anche l'ultima maschera della Commedia dell'Arte antica. Questo personaggio fu ideato nel XVIII secolo dall'attore fiorentino Luigi Del Buono (1751-1832), creatore di brillanti commedie popolari. Del Buono era, proprio come il suo personaggio Stenterello, magrissimo, come colui "che pare cresciuto a stento". Egli nel 1791 dopo aver chiuso la sua bottega fiorentina da orologiaio dà vita ad una compagnia, arrivando al culmine del successo riunendo in un unico personaggio tutte le caratteristiche dei suoi soggetti.
Quello che verrà scherzosamente chiamato da tutti Stenterello, nomignolo toscano per i bambini cresciuti… a stento! Il carattere di Stenterello è allegro e ciarliero, anche se è un po’ fifone è sempre pronto a schierarsi con i più deboli. Ha sempre la risposta pronta, come la battuta, espressa rigorosamente in toscano, ma senza volgarità, infatti l'Artusi testimonia: «...dal palcoscenico Stenterello lanciava frizzi e motti scevri però di volgarità, tanto che famiglie intere assistevano al suo spettacolo». Il suo acume e le sue battute, a pari passo con i tempi, colpiscono i francesi "invasori", gli stranieri, poi i principi che si frapponevano alle aspirazioni d'indipendenza italiane. Il costume di Stenterello è composto da una giacca azzurra, sopra una sottoveste sgargiante, panciotto giallo canarino, dei calzoni corti neri (o neri e verdi), una calza di cotone rossa ed una fantasia, o due diverse tra loro ma a righe, scarpe a fibbia basse, ed una parrucca bianca con codino all'insù, stile scelto dallo stesso Luigi Del Buono.
