Stampa

ESPOSIZIONE REPERTO RECUPERATO - SETTEMBRE

on .

AGO-17 druso Immagine
Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

Sede del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Roma - piazza di Sant’Ignazio 152 - tutti i sabati di settembre 2017, dalle ore 10:00 alle 14:00 -

Esposizione di un eccezionale reperto appena recuperato dagli USA.
 
 
Dopo il successo dell’esposizione della testa di Tiberio, avvenuta nel marzo di quest’anno per celebrare l’approssimarsi del primo G7 dei Ministri della Cultura (Firenze, 30 e 31 marzo 2017), il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale apre nuovamente al pubblico la sua prestigiosa sede nel cuore di Roma, per l’eccezionale esposizione dell’ultimo importante recupero: una testa in marmo, raffigurante il Generale Druso, figlio dell’Imperatore Tiberio, datata I sec. d.C., e anch’essa sottratta dal Museo Civico di Sessa Aurunca durante il periodo di occupazione bellica.
 
Il Comandante
 
Le attività investigative e diplomatiche riguardanti i beni culturali sottratti durante il secondo conflitto mondiale continuano nonostante siano trascorsi quasi ottant’anni da quei tragici eventi.
La testa in marmo, raffigurante il Generale Druso, figlio dell’Imperatore Tiberio, del I sec. d.C., che potete qui ammirare, è l’ultimo risultato di questa nostra attività.
Grazie all’esame di una pubblicazione del 1926, relativa allo scavo archeologico del criptoportico dell’antico teatro romano di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, è stato possibile acquisire notizie sul ritrovamento di 4 teste in marmo.
 
 
Una di queste raffigura il ritratto del “nostro” Generale Druso, sottratto dal Museo Civico di Sessa Aurunca durante il periodo di occupazione bellica. L’opera venne commercializzata in Francia, con destinazione finale negli Stati Uniti d’America dove, nel 2004, fu acquistata dal museo di Cleveland. 
La procedura giudiziaria instaurata a Roma e l’azione diplomatica condotta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT) hanno permesso di intraprendere una trattativa per la restituzione dell’importante scultura. 
All’accordo stipulato tra il MiBACT e il museo statunitense, sottoscritto il 14 aprile 2017, è seguito il rimpatrio del Druso, avvenuto il 1° giugno scorso, che è andato ad aggiungersi all’altra importante scultura, quella dell’Imperatore Tiberio, anche questa recuperata negli USA e provento del furto avvenuto a Sessa Aurunca durante le fasi conclusive della Seconda Guerra Mondiale.
 
                                                                    Generale di Brigata Fabrizio Parrulli

Condividi questo articolo

facebook