Cina, ricordato il movimento del 4 maggio
Novantesimo anniversario
La Cina ha festeggiato la giornata commemorativa del 90° anniversario del “movimento del 4 maggio”. Il 4 maggio del 1919 un cospicuo gruppo di studenti universitari cinesi organizzò un movimento di protesta in risposta alle inique clausole del trattato di Versailles che prevedeva la cessione di alcuni territori cinesi, precedentemente controllati dalla Germania, al Giappone. Una rivolta per rovesciare il vecchio sistema feudale e per combattere l’imperialismo straniero ma anche un movimento modernizzatore che guardava all’Occidente e che promuoveva la scienza e la democrazia. A 90 anni di distanza i leader cinesi sono tornati a promuovere i valori che accesero gli animi di quei giovani contestatori e che oggi sono ancora validi per guidare e formare le nuove generazioni. Scienza, democrazia, patriottismo, più diligenza e devozione – prerogative indispensabili del moderno cittadino cinese - sono la ricetta esplosiva della Cina che affida ai giovani dotati di queste qualità il suo futuro. Nei discorsi pronunciati dal presidente Hu Jintao e dal premier Wen Jiabao non sono mancate parole di incoraggiamento verso i neo laureati. Sono state esaltate la loro preparazione e professionalità ed è stato posto l’accento sul contributo che queste giovani leve saranno in grado di dare all’intera nazione per il bene di tutta la comunità cinese. Il loro operato, come i leader cinesi non hanno dimenticato di sottolineare, si realizzerà sotto la guida del Partito Comunista Cinese, unico garante della stabilità e del progresso del Paese.
Noemi Rausa
