SOCIETA' ITALIANA DI MEDICINA ESTETICA 2012
Nell’ormai consueto Centro Congressi Rome Cavalieri, The Wldorf Astoria Collection, si è tenuto il XXXIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica ed il VII Congresso Nazionale dell’Accademia Italiana di Medicina Anti-Aging. Relazioni di Emanuele Bartoletti, Segretario generale SIME; Magda Belmontesi, Dermatologa, docente della Scuola Internazionale di Medicina Estetica; Nadia Fraone, Vicedirettore della Scuola Internazionale di Medicina Estetica; Fulvio Tomaselli, Ambulatorio Medicina Estetica - Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina – Roma. Ecco le principali note sulla tre giorni di maggio, particolarmente incentrata sul problema della cellulite.
- Il punto al XXXIII Congresso SIME con il professor Pierantonio Bacci, docente di medicina estetica università di Siena:
Cellulite, è cambiato qualche cosa?
Le novità più importanti sono le metodiche mutuate dalla medicina dello sport: dai campi magnetici alla pompa biomagnetica, dallla tecarterapia e le radiofrequenze agli ‘spazzolamenti’ con le luci laser e con l’infrarosso.
- Medicina estetica, ecco l’identikit del paziente del terzo millennio.
I risultati di un sondaggio ‘interno’ effettuato negli studi dei medici della Società Italiana di Medicina Estetica:
Belem Rodriguez e George Clooney i modelli ideali della bellezza per somigliare ai quali 3 pazienti su 4 sono disposti a spendere da 500 a 2mila euro l’anno. Andando, i più, dal medico ogni due mesi per rallentare l’invecchiamento cutaneo, verso i 30-50 anni. “Perché me lo hanno detto le amiche…”
- Sono state illustrate dalla dottoressa Nadia Fraone, Vicedirettore della Scuola Internazionale di Medicina Estetica della Fondazione Internazionale Fatebenefratelli di Roma, le novità al vaglio del SIME 2012.
Nasce il Collegio delle società scientifiche di medicina estetica, una vera e propria associazione che unisce le tre società scientifiche più importanti in Italia a livello nazionale, che avrà finalmente una funzione prevalentemente di tipo ‘sindacale’. “Obiettivo prioritario di questa Associazione – annuncia Emanuele Bartoletti, segretario generale della Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) – è quello di difendere la medicina estetica e la figura del medico estetico, cercando di portarla ad ottenere i giusti riconoscimenti da parte delle autorità preposte.”
- Realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Oncologia, diventa maggiorenne il Servizio ambulatoriale di Medicina Estetica dell’Ospedale Fatebenefratelli e si apre alla persona malata.
La presa in carico da parte del Servizio di Medicina Estetica dovrà essere la più precoce possibile e posta in essere senza limiti di tempo, legata al bisogno della Persona e non al bisogno terapeutico o al limite prognostico, secondo gli attuali dettami della “global care”.
- Carla Scesa, Docente a contratto di chimica dei prodotti cosmetici all'Università Cattolica di Roma e di cosmetologia all'Università degli Studi di Siena e alla Scuola internazionale di medicina estetica Fatebenefratelli di Roma: Una ventata di novità in cosmetologia. Dalle innovazioni di prodotto a quelle degli ingredienti, dei principi attivi. E la ricerca intanto prosegue, con nuovi inediti filoni e nuove conoscenze biochimiche, soprattutto nel campo dei meccanismi anti-ageing, facendo intravvedere all’orizzonte nuove generazioni di cosmetici. Sempre più high tech, ma anche ‘naturali’.
- Meno correzioni, più attenzione alla salute della pelle: INVEST IN YOU.
È in tempo di crisi che si riscoprono le priorità, perché è necessario tagliare il superfluo e privilegiare ciò che conta veramente. E parlando di priorità, c’è qualcosa di più importante di noi stessi?
È il caso degli ‘Skinboosters’ Restylane (Vital, Vital Light e Refresh Lip) studiati per curare la pelle stimolando i meccanismi per rigenerarla e mantenerla sana, idratata e vitale nel tempo.
La medicina estetica a pieno titolo tra le specialità scientifiche europee. Prende il via una campagna di sensibilizzazione del pubblico verso la medicina estetica promossa dalla Allergan in 8 Paesi europei, per informare ed educare medici e pazienti sull’importanza della qualità.
(a cura di Sergio Murli)
