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PIATTO DEL MESE (V)

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Calamari ripieni con uvetta sultanina e pinoli
di Simona Carlodalatri

I sapori inconfondibili della tradizione siciliana, ci accompagnano nel numero di Febbraio. Vi presentiamo una ricetta prelibata della cucina palermitana: i calamari ripieni con uvetta e pinoli. Un connubio agrodolce che caratterizza molti piatti di questa “calda” affascinante regione. Un trionfo di profumi e sapori. Motivi mitologici, magici e medici, contribuiscono sin dall’antichità a dare fama ai pinoli come straordinari potenziatori di fertilità, elogiati persino da Ovidio e Plinio, come uno degli alimenti in grado di favorire l’amore. L’uva sultanina, invece, in base alla trazione dell’Impero Ottomano, prende il nome dal Sultano, che fu costretto a lasciarla esposta al sole per sfuggire all’attacco di una tigre.
 
Ingredienti per 2 persone
4 calamari freschi, 10 pomodorini, 50 g di olive, 20 g di uvetta sultanina, 20 g di pinoli, prezzemolo, 2 fette di pane, 1 acciuga, olio evo, sale, pepe, aglio qb, 1 bicchiere di vino bianco
 
Preparazione:
Lavate i calamari e tagliate i tentacoli in pezzi piccoli, in un tegame mettere l’olio, l’aglio tritato, il prezzemolo, le olive sminuzzate, l’uvetta, i pinoli e infine i tentacoli, fate cuocere per 10 minuti, sfumate con il vino e unite il pane sbriciolato; riempite i calamari con il composto e chiudeteli con uno stecchino, in un tegame fate sciogliere l’acciuga con olio e aglio, quindi unite i calamari, e dopo averli fatti rosolare aggiungete i pomodorini a pezzi con il prezzemolo. Fate cuocere per 20 minuti.

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