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4. Piatto del mese

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Anatra alla romagnola

di Simona Carlodalatri

Inauguriamo il nuovo anno con una ricetta davvero prelibata: l’anatra alla romagnola. Dalla tradizione emiliana, poche facili “mosse” per stupire e deliziare i nostri ospiti con un secondo piatto proteico e nutriente; un’idea in più che non poteva mancare nel nostro ricettario. L'anatra ha delle carni molto pregiate: sono considerate rosse e possono essere impiegate in molteplici preparazioni, sia fresche che conservate.
Anticamente la caccia all'anatra era molto diffusa tra gli Etruschi. Questo popolo considerava l'anatra simbolo di fedeltà coniugale: lo sposo allevava un'anatra arricchita da nastri che il giorno del matrimonio donava alla sua amata come pegno d’amore. Nelle epoche successive, si sono diffuse superstizioni legate all'anatra: ad esempio, si credeva che le uova d'anatra portate in casa dopo il tramonto avrebbero perso la loro bontà. Se l'anatra deponeva uova di colore scuro, significava che la famiglia avrebbe vissuto un periodo di sfortuna. Se invece l'anatra sbatteva le ali mentre era in acqua, significava che stava per piovere.


Ingredienti per 4 persone
1 anatra da 1.5 kg, 30 g di funghi secchi, 100 g di pancetta a dadini, 4 pomodori, 1 cipolla, 1 costa di sedano, 1 carota, 50 g di burro, 2 dl di vino bianco, 1 l di brodo, sale e pepe.
Preparazione:
Tagliate l’anatra a pezzi, in una casseruola far rosolare le verdure con il burro e la pancetta, aggiungete l’anatra e lasciatela rosolare con il brodo. Bagnate con il vino e sfumate.


 

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